GLOGG VINGLOGG – IL VINO DELL’IKEA #NATALECONLOWINE

Ma l’Ikea non faceva mobili?! Ecco la domanda che mi sono fatto non appena saputa la notizia…incuriosito dalla cosa ho subito chiamato mia madre che, come ogni donna, spesso si ritrova casualmente all’Ikea a comprare cose come presine a forma di renna o ferma-porta dai nomi stravaganti. Così le ho chiesto di aggiungere alla sua spesa 2,99 € di questa bevanda aromatica a base di vino.  A guardar la bottiglia viene subito in mente il Natale, una bella stella rossa decorata al centro dell’etichetta intonata con la capsula. La chiusura non poteva che essere a vite…e mi sono stupito che la bottiglia non fosse dotata di brugola o per almeno di una mini manuale di istruzioni. ikea

Beh…dopo averla osservata, la bottiglia bisogna aprirla. L’odore è talmente intenso da essere chiaramente percepibile anche senza essere versato in un bicchiere. Al naso i chiodi di garofano coprono tutto il resto e nel suo complesso il bouquet aromatico ricorda un antibiotico di quelli che mia madre mi obbligava a bere quando avevo 6 anni…pessimo ricordo! A questo punto, un po’ nauseato, quasi tentato di richiudere la bottiglia e lasciarla a mia madre per cuocere le mele, provo ad assaggiarne un po’. L’equilibrio dei sapori è molto strano, prevale subito una nota acidula che lascia ben presto spazio all’amaro. Per essere più chiaro: come aver leccato un Arbre Magique fragranza “casa di Babbo Natale” (esiste?!).

Personalmente l’ho consumato a temperatura ambiente, ma sulla retro etichetta si consiglia anche di berlo caldo…perciò per Natale, se vi piacciono gli aromi forti e un po’ nauseabondi, compratene una bottiglia, versate il nettare in una tazza, scaldatelo nel microonde et voilà…pronto per essere bevuto il 24 sotto l’albero, davanti al fuoco con delle paste di meliga, magari comprate da Leroy Merlin.

 
#nataleconlowine
 
By Gio

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Nicole

Dopo 5 anni di liceo classico ho lasciato di sale professori e famiglia iscrivendomi alla facoltà di enologia, che continuo tutt'ora nel campo del marketing. Mi piace raccontare i vini e il mondo dell'enogastronomia con semplicità e ironia, rendendoli accessibili e accattivanti ai meno esperti. Spero un giorno di poter trasformare questa passione in un lavoro...così da giustificare finalmente tutte le mie mangiate e bevute.