LIKE A SOMMELIER – PLAYLIST PER DEGUSTARE COME UN PROFESSIONISTA…O QUASI…

Dicono ci sia un metodo nella follia. E anche noi di Lowine nelle nostre degustazioni lo abbiamo, un po’ come il modus operandi di un killer seriale. Ok, forse non è il paragone più felice della storia, ma rende l’idea. Vi sveliamo qualche trucchetto
per sembrare degustatori navigati come noi, e quando l’alcool inizia a salire è più facile ricordarsi qualche canzone piuttosto che una noiosa lista di operazioni. Canticchiate allora qualche brano della nostra playlist LIKE A SOMMELIER e stupite i vostri compagni di bevute!

#1 SIT STILL, LOOK PRETTY – Daya 

Versa  il vino nel tuo bicchiere e…statti fermo! Che agiti, che shakeri? Non sei James Bond che si prepara un cocktail, non stai montando la panna, rilassati. Il vino nel tuo bicchiere prenderà un po’ di aria ma non troppa e lascerà andare qualche profumo. Metti il naso dentro con disinvoltura, annuisci come se stessi capendo perfettamente che quelli che senti sono note di papaya secca e idrocarburi, quando in realtà senti solo l’odore del kababbaro sui tuoi vestiti. Don’t worry…è un segreto tra me e te!

#2 SHAKE IT – Metro Station

Era il 2009 quando un gruppo di ragazzi emo-anoressici cantava shake shake shake shake shake it! Dunque gira il vino a ritmo di musica, se hai il senso del ritmo di un orango epilettico non farlo davanti alla folla, ma sii discreto e riservato come un vero sommelier. Rimetti il naso dentro, noti qualche differenza? Oltre all’odore del kebabbaro dovresti sentire qualcosa di più…

#3 U CAN’T TOUCH THIS – Mc Hammer

Lo stai già per assaggiare?! Sciocco, non lo toccare! Prima il naso, poi le tue papille gustative. Intrattieni gli ospiti imitando la coreografia di questo video magari…se sei abbastanza ubriaco l’effetto potrebbe essere magnifico!

#4 PENSA – Fabrizio Moro

Pensa, prima di sparare cazzate, pensa! Questo è il senso dei 40 secondi che ti prenderai per elaborare quello che hai appena sentito. Le strategie da adottare sono due, opposte. Prima: punti su cose estremamente facili e possibili, nessuno potrà contraddirti…frutti rossi, mirtilli, vaniglia, uva ecc. Oppure punti su cose così astruse che nessuno si sognerà di obiettare. Sento questa nota di guava, tu no? Uh che meraviglia questi sentori di idrocarburi, tipici del terroir. Il concetto è far sembrare che ne capiate, mi pare chiaro no?

#5 TASTE THE FEELING – Avicii feat Conrad Sewell 

Ti sei finalmente meritato un assaggio. Non tracannare come fossi ad una gara di shottini, quella viene dopo. Un piccolo sorso, incamerando magari un po’ di aria in bocca…tipo una pernacchia al contrario. Sembrerai più o meno un tricheco in amore come suono, ma se entra ossigeno in bocca dovresti sentire più sapori e profumi. Anche qui, stessa tattica del punto 4. Possibilmente datti ragione su quanto hai sentito al naso. Se dici frutti rossi, poi all’assaggio non dire tartufi neri.

#6 SHAKE IT OFF – Taylor Swift

Purtroppo quasi tutti i poeti non vengono compresi in vita. Allora delle critiche, delle risate non vi rimane che fregarvene allegramente. Consolatevi al pensiero della vostra gloriosa fama una volta deceduti…

#7 UPTOWN FUNK – Mark Ronson feat Bruno Mars

Il punto più importante. Atteggiarsi. Siate come Bruno Mars in questa canzone: un hobbit di 1,57 che si atteggia a bullo ed è estremamente convinto di essere un gran figo. E amici, lo dico da signorina, lo è davvero…

Piacersi ed essere autoironici è il segreto di una degustazione riuscita…e di una vita felice! Che dire…stendeteli tutti!!

 

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Nicole

Dopo 5 anni di liceo classico ho lasciato di sale professori e famiglia iscrivendomi alla facoltà di enologia, che continuo tutt'ora nel campo del marketing. Mi piace raccontare i vini e il mondo dell'enogastronomia con semplicità e ironia, rendendoli accessibili e accattivanti ai meno esperti. Spero un giorno di poter trasformare questa passione in un lavoro...così da giustificare finalmente tutte le mie mangiate e bevute.