6 FRASI PER SEMBRARE UN DEGUSTATORE NAVIGATO

L’apparenza inganna… ed  è proprio su questo che molti low-winers, o meglio degustatori in erba, basano la propria strategia di degustazione. Ho raccolto alcune perle sul campo, veri e propri IPSE DIXIT per sembrare sommelier esperti e navigati, rimanendo in segreto i soliti avventori di Tavernello e birra dell’Eurospin.

#1 Questo vino ha carattere…

Commento che denota una grande intelligenza. Rimani super-partes, senza specificare se sia un carattere che ti attrae, oppure un vero e proprio carattere di m****a. Però ricorda: per i vini si può usare questa espressione, descrivere una fanciulla in questo modo equivale a dire che è brutta, e non si fa…

#2 È ancora giovane

Requisito indispensabile è leggere l’annata scritta sull’etichetta. Non sarebbe male anche una googlata veloce sull’aspettativa di vita del vino che state bevendo. Ad ogni modo, dimostrati un degustatore paziente…attendi qualche anno.

#3 Questo vino è veramente didattico

Se non era chiaro a sufficienza, queste frasi prevedono la massima resa, insieme alla minima conoscenza. Dire che un vino è semplicemente “didattico” è come commentare le prestazioni di una macchina e dire che si muove. Se però aggiungi la parolina magica denominazione la conversazione prende subito un’altra svolta. Significa non solo che sai cosa stai bevendo, ma che ne riconosci anche alcuni caratteri tipici. E quali sarebbero, scusa? C’è sempre un guastafeste nel gruppo, devi tenerlo in conto…io suggerirei la frase 2.

#3 Ma fa legno?

Il miglior modo per non rispondere ad una domanda? farne un’altra! Da fare se si degusta un vino rosso, sui bianchi è improbabile, e quindi rischioso. Qualunque sia la risposta, annuisci lentamente e mantieni il mistero. Nessuno sa cosa stai pensando, né su quale nota affumicata tu ti stia soffermando. Fidati, meglio così.

#4 Il naso è ancora un po’ chiuso

Probabilmente anche il tuo naso lo è, e magari in generale non distingui l’odore di calzino da quello di mughetto. Il vino ha bisogno di un po’ di ossigeno per liberare i suoi aromi, se prendi tempo sarai sempre nel giusto. Giocarsi questa carta equivale al dire ad un amico “dai ci sentiamo per un caffè”. E quel caffè non arriverà mai. Così come il tuo commento sugli aromi.

#5 Mamma quanti solfiti!

Frase solitamente collegata ad un’espressione disgustata, esterrefatta. Come se ti avessero detto che per fare il gelato al gusto “puffo” tritano davvero quegli esserini tanto carini e simpatici. Uno dei migliori modi per fare il sofisticato è sparare a zero su qualcosa. Sai che odore ha la solforosa? Sai a cosa serve? Conosci tutti i presidenti della Repubblica Italiana? No, però hai sentito dire che i solfiti sono brutti, sporchi e cattivi, come Gargamella…poveri puffi.

#6 Ho il raffreddore, peccato

Il commento migliore della storia. Elegante, sincero, candido come la neve. In fondo i malanni di stagione sono sempre più frequenti, che ci puoi fare…

E la vostra frase cult, qual è? Fatecelo sapere, così la usiamo anche noi!

#staylowine

 

 

 

 

Published by

Nicole

Dopo 5 anni di liceo classico ho lasciato di sale professori e famiglia iscrivendomi alla facoltà di enologia, che continuo tutt'ora nel campo del marketing. Mi piace raccontare i vini e il mondo dell'enogastronomia con semplicità e ironia, rendendoli accessibili e accattivanti ai meno esperti. Spero un giorno di poter trasformare questa passione in un lavoro...così da giustificare finalmente tutte le mie mangiate e bevute.