Classico o Martinotti: la sfida degli spumanti

Per un lowiner la scelta di uno spumante è sempre critica. Sugli scaffali troviamo sempre una miriade di etichette a prezzi bassissimi: Grandi Auguri, Muller Thurgau, Pinot di Pinot di Pinot…insomma, la solita giungla! Poi qualcosa attrae la nostra attenzione, a fianco di bottiglie da 1,99 ce ne sono altre che sfiorano i 20€ a bottiglia! E non sono nemmeno francesi! Lo stupore velocemente lascia spazio a qualcosa di simile al disprezzo e ci allontaniamo gongolanti con la nostra bottiglia dal tappo di plastica.

Oggi però l’ignoranza sarà messa da parte e cominceremo ad addentrarci nel mondo delle bollicine con la prima grandissima categoria: il metodo di produzione. Un vero lowiner, a prescindere dalle scelte di acquisto, non può non conoscere la differenza tra Metodo Classico (o Champenoise) e Metodo Martinotti (o Charmat).

 

 

 

 

 

 

Il primo affonda le radici molti secoli fa in un paesucolo francese dove un monaco annoiato, al posto di prendersi cura delle anime dei peccatori, decise di preoccuparsi di come ravvivare le serate di innumerevoli ubriaconi come te! Dom Pierre Perignon un po’ per caso, un po’ per culo, all’inizio del ‘700 scopre che lasciando il vino nella bottiglia insieme ai suoi lieviti, questo diventa estremamente più morbido.

Ma andiamo per gradi. Si comincia come sempre dall’uva, (bianca o nera) generalmente Chardonnay o Pinot (ma potenzialmente si può fare spumante da qualsiasi uva), che viene raccolta non troppo matura. Il mosto viene fatto fermentare a temperature che non superano mai i 15 gradi. Data la vendemmia anticipata il vino che si ricava non supera quasi mai i 12 gradi di alcol. Fin qui niente di sensazionale, anzi, il vino bianco (o al massimo rosato) è fermo, poco alcolico e molto acido (‘na porcheria insomma – anche se tu te lo scoleresti -).

A questo punto il vino base deve essere destinato alla rifermentazione, dalla quale prenderà la spuma, e il metodo con cui si svolge la “presa di spuma” definirà la tipologia di spumante. Il Metodo Classico svolgerà questo procedimento in bottiglia, mentre il Metodo Martinotti lo svolgerà in vasche pressurizzate (autoclavi, ovvero grandi pentole a pressione). Al di là della poesia legata al fatto che uno spumante Metodo Classico rifermenta nella bottiglia in cui verrà venduto, il discorso risulta un po’ più complicato; le differenze non risiedono solo sul contenitore. Senza scendere in tecnicismi, ci basti considerare come un vino che rifermenta in bottiglia ha la possibilità di rimanere in affinamento per molto tempo in condizioni ottimali (quelle della bottiglia). Il lento scorrere del tempo ammorbidisce e arrotonda il vino dando vita ad un prodotto complesso ed elegante, con profumi che dagli enofighetti vengono classificati come: tostato, crosta di pane, caffè. Per gli spumanti della scuola Martinottiana (neologismo casuale, orrore linguistico ed enologico, sappiatelo) l’invecchiamento rappresenta un problema: i profumi caratteristici di mela, pesca e frutta hanno vita breve e dopo un po’ in dispensa vi troverete a bere un vino, non cattivo, ma che ha ben poco da dirvi.

Ora più dotti che mai, andate e comprate…e verificate le vostre nuove skills degustative. Stay #lowine!

SAN VALENTINO DIVINO

Sì, abbiamo fatto il più triste gioco di parole possibile in campo enologico (di-vino)…chiediamo perdono ufficialmente, ma l’immagine del 14 febbraio che incombe su di noi tipo mannaia affilata davvero ci arresta la vena umoristica e anche quella giugulare. Non c’è serata più infame: l’anniversario puoi capirlo, il compleanno della nonna pure, ma la ricorrenza del 14 febbraio proprio no. E visto che non la sopporti e non ne trovi il motivo…la festeggi comunque con cravatta ed entusiasmo degni del migliore attore di Hollywood.

Noi di Lowine sentiamo il tuo dolore da qui e per questo abbiamo pensato di fornirti qualche suggerimento pensato apposta per te, ragazzo medio italiano, al fine di permetterti di affrontare e superare brillantemente quest’ostacolo così fondamentale per il tuo curriculum amoroso. Perchè sì caro maschio, purtroppo è tutto sulle tue spalle per questa ricorrenza. A te la sofferenza, a lei cioccolatini e brufoli…mi pare equo. Continue reading “SAN VALENTINO DIVINO”

7 IDEE REGALO ASSURDE… MA LOWINE-APPROVED #NATALECONLOWINE

#1 Tappo Folgore – Fin da bambino sognavi di emulare le gesta degli intrepidi soldatini delle tue battaglie immaginarie e arruolarti nell’esercito; ora che hai il tuo stupendo contratto di un anno come impiegato del call-center di una rivista di abbigliamento da caccia, sei pronto per spedire il tappo del tuo champagne in missione anfibia: assicuralo al paracadute, fai il saluto militare con tanto di fanfara in sottofondo e poi…lancialo verso l’infinito e oltre! Non assicuriamo che l’effetto in una stanza sia proprio quello immaginato, ma Continue reading “7 IDEE REGALO ASSURDE… MA LOWINE-APPROVED #NATALECONLOWINE”

CHIANTI SORELLI VENDEMMIA 2015 – SODDISFAZIONI DAL CARRELLO #NATALECONLOWINE

Nel mio ultimo articolo ho iniziato il racconto di una delle tante cene epiche consumate in compagnia di amici, rappresentate ottimamente dagli hashtag: #foodporn #fattoincasa #alcolneabbiamo?! Vi dico solo, amici di Lowine, che la primissima di queste cene storicamente vide 3 commensali, una torta da 2 kg, e 5 bottiglie di vino…a voi i commenti. Continue reading “CHIANTI SORELLI VENDEMMIA 2015 – SODDISFAZIONI DAL CARRELLO #NATALECONLOWINE”

LANGHE FAVORITA DOC PRODUTTORI DI GOVONE 2015 – DI LIMONI E LIMONATE #NATALECONLOWINE

È ormai tradizione che quando sono invitato ad una cena con amici io porti il vino. Questo principalmente per tre motivi: sono terribilmente incapace in cucina, sono estremamente pigro e infine sono costantemente in ritardo e le bottiglie non soffrono il viaggio frettoloso in macchina (al contrario di un vassoio di bignè).

Questa settimana sono stato a cena da Giulia e Federico e qui, oltre a qualche bottiglia favorita
dalla mia cantina, da bravo Lowiner ho acquistato anche 2 bottiglie di vino al supermercato di fiducia: una Favorita e un Chianti. Continue reading “LANGHE FAVORITA DOC PRODUTTORI DI GOVONE 2015 – DI LIMONI E LIMONATE #NATALECONLOWINE”